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La professione dell’agente immobiliare è in costante evoluzione, e per rimanere competitivi è fondamentale acquisire strumenti innovativi e aggiornarsi sulle normative di settore. Per questo FIMAA Confcommercio Provincia di Livorno organizza il workshop “L’agente immobiliare del futuro”, in programma martedì 25 marzo alle ore 15:00 presso la Saletta del Perticale, in via Lerario 104 a Piombino.
L’incontro vedrà la partecipazione di esperti del settore, che affronteranno tematiche di grande attualità per i professionisti dell’intermediazione immobiliare. Pasquale Troisi, del Gruppo Insieme, illustrerà le potenzialità dell’intelligenza artificiale applicata all’attività dell’agente immobiliare. Il notaio Laura Vicinanza interverrà sulla conformità urbanistica, con l’analisi di casi specifici, mentre Giuseppe Mangano, consigliere FIMAA Provincia di Livorno, approfondirà le novità normative in tema di locazioni brevi e i relativi adempimenti.
Il presidente di FIMAA Confcommercio Livorno, Roberto Canelli, sottolinea l’importanza di questi momenti di confronto per la crescita della categoria: “Il mercato immobiliare è sempre più complesso e dinamico, e la tecnologia sta rivoluzionando il nostro modo di operare. È fondamentale per gli agenti immobiliari dotarsi di tutti gli strumenti necessari per affrontare il futuro con competenza, dall’uso delle nuove tecnologie alla conoscenza approfondita delle normative. Occasioni come questa permettono di aggiornarsi e di sviluppare nuove strategie per rispondere al meglio alle esigenze della clientela”.
L’evento è gratuito e aperto a tutti gli operatori del settore. Per informazioni e registrazioni è possibile contattare il numero 0586 1761054 o scrivere all’indirizzo area.sindacale@confcommercio.li.it
La Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno sostiene le imprese turistiche nell’adozione di soluzioni per migliorare la sostenibilità ambientale delle strutture e dei servizi, promuovendo la cultura della riduzione dell’impatto ambientale e il risparmio energetico.
Beneficiari e requisiti
Micro, piccole e medie imprese, cooperative e consorzi operanti nel settore turistico, identificati da specifici codici ATECO
- 55.1 Alberghi e strutture simili
- 55.20 Villaggi turistici, ostelli, rifugi, colonie marine/montane, affittacamere/B&B, ecc.
- 55.3 Aree di campeggio
- 56.10 Ristorazione e attività connesse
- 91.02-91.04 Attività museali e gestione di luoghi storici
- 93.21/93.29 Parchi e attrazioni turistiche
Requisiti Generali:
- Sede legale e/o unità operativa nella provincia di Livorno o Grosseto
- Regolare iscrizione al Registro delle Imprese o REA della CCIAA
- Attività avviata con pagamento regolare del diritto annuale alla data del 31.12.2024
- Regolarità contributiva (DURC) e nessun contratto in corso con la Camera
Contributo
- Importo base: 50% delle spese sostenute (al netto di IVA) fino a un massimo di €3.000
Bonus Incrementale:
Incremento premiante del 10% (fino a un massimo di €300) per:
- Imprese con bilancio di sostenibilità
- Imprese in possesso della certificazione di genere
- Imprese femminili, sociali o società benefit
Premialità Extra:
Ulteriore bonus di €250 per le imprese che, al momento della domanda, sono in possesso del rating di legalità.
Spese Ammissibili
Spese sostenute dal 1° gennaio 2025 fino alla data di presentazione della domanda per:
- Acquisto di elettrodomestici e attrezzature a basso consumo energetico (classe A)
- Materiali eco-sostenibili (es. doggy bag, tovaglioli e contenitori in materiale riciclato, dispenser per sapone)
- Sistemi di automazione e controllo (per monitorare temperature, livelli, ecc.)
- Investimenti in infrastrutture per il risparmio idrico (es. riduttori di flusso, cisterne per acqua piovana)
- Mobilità sostenibile (acquisto di almeno 3 biciclette elettriche, colonnine di ricarica per biciclette e auto)
- Spese di manodopera/installazione fino al 10% del valore del bene/servizio
Investimento Minimo: €1.000 (al netto di IVA) realizzato presso le sedi o unità operative del territorio competente
Spese Non Ammissibili
- Attrezzature senza indicazione della classe energetica
- Produzione di campionature, beni usati o noleggiati
- Spese per il trasporto dei beni
- Interventi murari, impiantistici o di progettazione
- Consulenze per attività amministrative, fiscali o promozionali non direttamente legate all’intervento
- Spese generali di funzionamento (es. utenze, cancelleria, ecc.)
Termini di Presentazione della Domanda
- Termine: 21 novembre 2025 (23:59), salvo chiusura anticipata per esaurimento risorse
Documentazione Richiesta:
1. Modello Base prodotto dalla piattaforma
2. Domanda di partecipazione firmata digitalmente
3. Descrizione dell’intervento e rendiconto spese
4. Copia dei documenti di acquisto e dei relativi pagamenti (non ammessi pagamenti in contanti)
Per informazioni e per assistenza nella presentazione della domanda: Sabrina Pucci | s.pucci@centrofidi.it | 344.2544138
Ente promotore: Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno
Termine domande: 21 novembre 2025 ore 23:59 (salvo esaurimento fondi)
Obiettivo
Sostenere la costituzione e la trasformazione di imprese in società benefit, ovvero aziende che, oltre allo scopo di lucro, perseguono finalità di beneficio comune operando in modo sostenibile e trasparente.
Beneficiari e requisiti
Micro, piccole e medie imprese (PMI), cooperative e consorzi con i seguenti requisiti:
Essere società benefit dal 1° gennaio 2025 (visura camerale)
Avere sede legale nelle province di Livorno o Grosseto
Iscrizione al Registro delle Imprese o REA della CCIAA Maremma e Tirreno
Attività già avviata e registrata presso la Camera di Commercio
Regolarità con il pagamento del diritto annuale fino al 31.12.2024
Regolarità contributiva (DURC)
Non avere in corso contratti di fornitura con la CCIAA Maremma e Tirreno
Essere in regola con la normativa sugli Aiuti di Stato
Aver compilato l’assessment di sostenibilità "SUSTAINability"
Contributo
- 70% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 4.000 €
- Investimento minimo: 1.000 € (IVA esclusa)
- Bonus del 10% per imprese femminili
- Premialità di 250 € per imprese con rating di legalità
Spese ammissibili
Onorari notarili e costi per la costituzione/trasformazione in società benefit (esclusi bolli, tasse, imposte)
Servizi di consulenza per la trasformazione in società benefit
Spese escluse: consulenze amministrative/fiscali, imposte e tasse, personale, adeguamenti normativi, rimborsi spese, compensi amministratori, autofatturazioni.
Allegati obbligatori:
1. Modello base generato dalla piattaforma
2. Domanda di partecipazione firmata digitalmente
3. Descrizione intervento e rendiconto spese
4. Copie fatture e pagamenti (contanti non ammessi)
Per informazioni e per assistenza nella presentazione della domanda: Sabrina Pucci | s.pucci@centrofidi.it | 344.2544138
La Camera di Commercio di Livorno e Grosseto incentiva la nascita di nuove imprese e start up innovative e i processi di passaggio generazionale.
Soggetti beneficiari e requisiti
Aspiranti imprenditori e imprese neocostituite (inizio attività non antecedente al 01/01/2025)
Neo imprese e aspiranti imprenditori operanti nelle province di Livorno o Grosseto
Sede legale o operativa in Livorno o Grosseto
N:B: Non si considera nuova impresa l’attivazione di una nuova sede operativa sul territorio da parte di imprese già esistenti.
Entità del contributo
60% delle spese ammissibili (per le neo imprese)
70% per le imprese da “passaggio generazionale”
Importo massimo: € 5.000
Premialità per:
Impresa femminile o sociale,
società benefit
bilancio di sostenibilità
certificazione di genere
rating legalità
spese di formazione facoltativa
Non verrà riconosciuto il contributo a chi presenta spese sotto i 3000 euro.
Spese ammissibili
- Onorari notarili e costi per la costituzione
- Spese di registrazione di marchi, brevetti e disegni
- Acquisto di beni e servizi per la digitalizzazione (software, hardware, licenze, ecc.)
- Spese di promozione e comunicazione (logo, sito web, pubblicità, ecc.)
- Canoni di affitto (entro 12 mesi e non oltre il 31/12/2025)
- Spese di consulenza per l’avvio del programma di ricambio generazionale
Spese non ammissibili
- Acquisto di beni usati o noleggiati
- Spese per trasporto, opere murarie o impiantistiche non riconducibili all’attività
- Spese per progettazione, assistenza tecnica o consulenze “di routine” (fiscali, contabili, legali, ecc.)
- Spese per personale interno o compensi a soci e amministratori
- Spese di rappresentanza e generali (telefono, cancelleria, elettricità, ecc.)
Modalità e termini di presentazione
Scadenza: 21 novembre 2025 (salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi)
Documenti richiesti:
- Domanda firmata digitalmente
- Fatture e pagamenti
- Eventuali certificazioni per incremento premiante
Per informazioni e per assistenza nella presentazione della domanda:
Sabrina Pucci | s.pucci@centrofidi.it | 344.2544138
Polizza contro i rischi catastrofali
Entro il 31 marzo 2025, le imprese italiane sono tenute a stipulare l'assicurazione obbligatoria contro i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali.
Secondo quanto stabilito dalla Legge di Bilancio 2024, l’obbligo assicurativo sarebbe dovuto entrare in vigore il 31 dicembre 2024. Tuttavia, il Decreto Milleproroghe (D.L. 202/2024) ha concesso una proroga per consentire alle imprese di adeguarsi. Le disposizioni attuative della misura sono state definite con Decreto del MEF e del MIMIT n. 18/2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 27 febbraio scorso.
Quali imprese sono coinvolte?
L’obbligo riguarda tutte le imprese con sede in Italia e quelle con sede legale all’estero ma operanti con una stabile organizzazione in Italia, purché iscritte al Registro delle Imprese (art. 2188 c.c.).
Sono escluse le imprese agricole, che possono già contare sul Fondo mutualistico nazionale per la copertura dei danni catastrofali meteoclimatici.
Cosa copre l’assicurazione?
La copertura assicurativa deve includere i danni derivanti da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale e deve riguardare le immobilizzazioni materiali dell’impresa: terreni, fabbricati, impianti e macchinari, attrezzature industriali e commerciali (beni di cui all’art. 2424, comma 1, sezione Attivo, voce B-II, numeri 1, 2 e 3 del c.c.).
Le polizze devono coprire i seguenti beni aziendali:
- terreni e fabbricati
- impianti e macchinari
- attrezzature industriali e commerciali
Gli eventi da assicurare comprendono:
- alluvione, inondazione ed esondazione
- sisma
- frana
Il contratto assicurativo dovrà prevedere un eventuale scoperto o franchigia non superiore al 15% del danno e l’applicazione di premi proporzionali al rischio (art. 1, comma 104, L. 213/2023). Le polizze possono essere integrate con garanzie accessorie, come la copertura dei danni indiretti o la perdita di profitti.
Cosa succede se un’impresa non stipula la polizza?
Attualmente non sono previste sanzioni dirette per le imprese che non stipulano la polizza. Tuttavia, l'inadempimento dell'obbligo in esame potrebbe precludere l'accesso a contributi / sovvenzioni / agevolazioni pubbliche comprese quelle previste in occasione del manifestarsi dell'evento calamitoso / catastrofale (art. 1, comma 102, L. 213/2023).
Rivolgiti a Confcommercio per una consulenza personalizzata
L'Area Marketing è a disposizione di tutti gli associati interessati a ricevere maggiori informazioni anche tramite una consulenza personalizzata in collaborazione ai Partner assicurativi.
Tel. 05861761059, marketing@confcommercio.li.it, stampa@confcommercio.li.it
Aperto fino al 14 Aprile 2025 il portale Regione Toscana per la ricognizione danni relativi agli eventi meteorologici calamitosi dei giorni 18 settembre, 17-18 ottobre e 25-26 ottobre 2024.
Possono presentare la ricognizione le imprese, i liberi professionisti e altri soggetti (quali associazioni, fondazioni, etc.) titolari di partita IVA ed iscritti al R.E.A. attivi ed esercitanti un’attività economica non ricompresa nella lettera “A” della classificazione ATECO 2007 che abbiano riportato danni agli immobili, a macchinari e attrezzature e a scorte, proprietari o titolari di godimento rispetto agli immobili per cui sono stati dichiarati i danni.
Sarà riconosciuto un contributo massimo di € 20.000. L’erogazione del contributo sarà comunque subordinata alla presentazione della documentazione delle spese effettuate.
I territori interessati sono:
- Eventi del giorno 23 settembre 2024 – Comuni di Castagneto Carducci, San Vincenzo e Bibbona
- Eventi dei giorni 17 e 18 ottobre 2024 – Comuni di Campiglia Marittima, di Castagneto Carducci, di Cecina, di Sassetta e di Suvereto
- Eventi dei giorni 25 e 26 ottobre 2024 – Comuni di Rosignano Marittimo, Collesalvetti e Cecina
Per informazioni e per assistenza nella presentazione della domanda: Gabriele Bilanceri, cecina@confcommercio.li.it, 0586.1761047
SIB Confcommercio Provincia di Livorno a Roma
Delusione, scoraggiamento, ma nessuna volontà di arrendersi tra i balneari del territorio, presenti agli Stati Generali del turismo balneare SIB Confcommercio a Roma.
“Un importante momento di confronto che arriva nel momento più difficile della storia della balneazione attrezzata italiana, dove vogliamo ribadire che non siamo né rassegnati né disposti ad accettare in silenzio una legge che riteniamo sbagliata, ingiusta e dannosa” afferma il presidente del Sib Confcommercio Toscana Alberto Nencetti. “Dobbiamo far capire al Governo, ma più in generale alla politica, che non è questa la strada da seguire se davvero si vogliono salvaguardare decine di migliaia di famiglie di onesti lavoratori e aziende che rappresentano un modello di turismo e accoglienza unico al mondo” rinforza il direttore della Confcommercio Toscana Franco Marinoni.
“È un nostro diritto pretendere estrema chiarezza su tutti i punti lasciati in sospeso dalle legge sulle concessioni approvata lo scorso settembre, a partire dal calcolo degli indennizzi per le aziende operanti: entro il prossimo 30 marzo il Ministero delle Infrastrutture dovrà varare un decreto attuativo per definire il calcolo degli indennizzi ai gestori uscenti, ma il tempo ormai stringe. Serve estrema chiarezza anche sul fronte dell'applicazione della normativa a livello locale: in assenza di una disciplina omogenea ogni amministrazione sta legiferando in ordine sparso, e in molti casi i Tar si pronunciano in maniera diversa. Purtroppo dopo anni di attesa è stata partorita una legge sbagliata e conflittuale, che contribuisce ad alimentare l'incertezza sul futuro della categoria, andando a rischiare una stagione di contenziosi. Il SIB Confcommercio in Toscana per altro è schierato nel difendere l'atto formale della Regione Toscana, che è stata recentemente impugnata. Non accettiamo più che il nostro futuro sia deciso dalla magistratura e non dalla politica!”.
“Sulla questione balneare finora è mancata una discussione non strumentale che che faccia riferimento alla durata e alle modalità di rinnovo delle concessioni senza trascurare altri importanti aspetti, come la tutela e la salvaguardia della costa dal fenomeno dell'erosione o il miglioramento e potenziamento del salvamento” spiega il direttore generale delle due Confcommercio di Livorno e Pisa, nonché segretario nazionale Sib, Federico Pieragnoli. “A questo importante appuntamento, il primo del genere in Italia, parteciperanno rappresentanti delle imprese e istituzionali di ogni livello. Vogliamo offrire un concreto contributo alla salvaguardia della balneazione attrezzata italiana e chiedere allo stesso tempo una soluzione legislativa corretta ed equilibrata per evitare di pregiudicare irrimediabilmente il futuro delle nostre imprese e le prospettive di crescita turistica del Paese. D'altronde il Governo e la politica in generale, quando hanno voluto intervenire, lo hanno fatto in maniera rapida e determinata, come nel caso del provvedimento che ha escluso i circoli di società e associazioni sportive dilettantistiche dall'applicazione della Bolkestein. Un impegno che non guasterebbe anche quando si parla di imprese balneari”.
La CCIAA sostiene le micro, piccole e medie imprese nell'ottenimento di certificazioni di qualità utili allo sviluppo aziendale.
Soggetti beneficiari e requisiti
Possono partecipare MPMI, cooperative e consorzi con:
Sede legale o operativa in Livorno o Grosseto
Iscrizione a Registro Imprese/REA
Regolarità nei pagamenti (diritto camerale, DURC, obblighi fiscali e contributivi)
Non in stato di liquidazione o altre procedure concorsuali
Compilazione self-assessment digitale SELFI4.0
Fatture e pagamenti tracciabili richiesti prima della domanda
Entità del contributo
50% delle spese ammissibili (al netto di IVA)
Importo massimo: € 2.000
Incrementi se l’impresa è impresa femminile o sociale, se è una società benefit; se ha bilancio di sostenibilità, certificazione di genere, rating legalità.
Spese ammissibili
- Solo certificazioni riconosciute
- Solo primo rilascio della certificazione
- Assistenza tecnica per ottenere la certificazione
Modalità e termini di presentazione
Scadenza: 21 novembre 2025 (salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi)
Documenti richiesti:
- Domanda firmata digitalmente
- Fatture e pagamenti
- Eventuali certificazioni per incremento premiante
Per informazioni e per assistenza nella presentazione della domanda:
Sabrina Pucci | s.pucci@centrofidi.it | 344.2544138
Con questo bando la Camera di Commercio Maremma e Tirreno sostiene l'internazionalizzazione delle micro, piccole e medie imprese (incluse loro cooperative e consorzi) della provincia di Livorno e Grosseto.
Spese ammissibili
Attività promozionali e di marketing:
- Analisi e ricerche di mercato, studi di fattibilità e ricerca di clienti/partner.
- Campagne di marketing digitale, vetrine online e posizionamento su piattaforme internazionali (esclusa la mera traduzione).
Certificazioni:
- Ottenimento o rinnovo delle certificazioni di prodotto necessarie all’esportazione (es. Halal, Kosher, GDO).
- Servizi di assistenza specialistica:
- Consulenza per la protezione di marchi e brevetti all’estero.
- Consulenza in ambito legale, organizzativo, contrattuale o fiscale specifica per l’internazionalizzazione.
Servizi specifici:
- Utilizzo di Temporary Export Manager (TEM) per lo sviluppo delle competenze aziendali.
- Partecipazione a incontri d’affari, missioni commerciali, fiere (con spese per quota di partecipazione, servizi strumentali, interpretariato, trasporto campioni, ecc.).
- Allestimento di spazi espositivi (showroom) destinati all’ingresso o al consolidamento sui mercati esteri.
Le spese devono essere documentate (fatture e pagamenti tracciabili effettuati unicamente dall’impresa richiedente il contributo) e sostenute a partire dal 1° gennaio 2025 fino alla data di presentazione della domanda.
Tutte le spese sono calcolate al netto dell’IVA (salvo casi particolari debitamente documentati).
Investimento minimo
È richiesto un investimento minimo di € 1.000 (netto IVA) per poter accedere al contributo.
Entità del Contributo
Il contributo copre il 70% delle spese ammissibili (netto IVA).
Contributo massimo: € 2.500
Incrementi premiali (non cumulabili tra loro) per rating di legalità, bilancio di sostenibilità, certificazione di genere, gestione prevalentemente femminile, o iscrizione come impresa sociale/società benefit.
Finalità:
Incentivare la trasformazione digitale ed energetica delle micro, piccole e medie imprese del territorio camerale attraverso contributi a fondo perduto per investimenti in tecnologie e consulenze.
Misure:
Misura A - Transizione digitale: supporto all’adozione di tecnologie digitali e allo sviluppo di nuove competenze.
Misura B - Transizione energetica: sostegno all’efficientamento energetico, utilizzo di energie rinnovabili e partecipazione a Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
Le due misure sono alternative.
Spese ammissibili: sostenute tra il 1° gennaio 2025 e la data di presentazione della domanda, documentate e quietanzate.
MISURA A – TRANSIZIONE DIGITALE
Obiettivo: Favorire l’innovazione digitale nelle MPMI attraverso formazione, consulenze e acquisto di beni strumentali.
Spese ammissibili:
Consulenza e formazione (max 30% delle spese ammissibili):
Beni strumentali (min 70% delle spese ammissibili):
Investimento minimo: € 3.000,00 (al netto di IVA)
Contributo massimo: €5.000
MISURA B – TRANSIZIONE ENERGETICA
Obiettivo: Supportare le imprese nella riduzione dei consumi energetici e delle emissioni, favorendo interventi di efficienza energetica e l’adozione di Fonti di Energia Rinnovabile (FER), anche attraverso la partecipazione alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
Spese ammissibili:
1. Servizi di consulenza
2. Formazione per Energy Manager interno
Investimento minimo: €2.000 (al netto di IVA).
Contributo massimo: €4.000
Per informazioni e per assistenza nella presentazione della domanda:
Sabrina Pucci | s.pucci@centrofidi.it | 344.2544138

