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"Bene il confronto, ma forti perplessità sulle scelte"

Piano del Traffico

Un’apertura positiva verso il dialogo, ma anche profonde riserve nel merito. La delegazione di Confcommercio Cecina commenta così l’incontro con l’Amministrazione comunale sul nuovo Piano Urbano del Traffico. Se d...

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Mondiali di Calcio FIFA 2026: gli adempimenti SIAE e RAI per i locali

Al via i Campionati Mondiali FIFA 2026, in programma fino al 19 luglio. Per l’occasione si ricordano gli adempimenti previsti nei confronti di SIAE e RAI per i locali che intendano trasmettere gli incontri all’intern...

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Terziario Donna Confcommercio, successo a Piombino per “L’opportunità è donna”: un incontro di emozioni, informazioni e talento femminile

Grande partecipazione e un’atmosfera intensa, partecipata e profondamente emozionante per “L’opportunità è donna”, il convegno promosso dal Gruppo Terziario Donna di Confcommercio Livorno che ha richiamato a Pi...

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Incontro al Comune di Livorno

Terziario Donna Confcommercio Livorno

Un incontro all’insegna del dialogo e della collaborazione quello che ha visto protagonista il gruppo Terziario Donna Confcommercio Livorno, ricevuto dalla vicesindaca e assessora alle pari opportunità Libera Camici e dall’assessore Rocco Garufo.

Alla riunione erano presenti la presidente Delia Del Carlo, le consigliere Giovanna Martorana e Anna Lisa Francoglio, insieme al segretario Daniele Capecchi.

Nel corso dell’incontro, il gruppo ha illustrato le proprie finalità, ponendo l’accento sull’importanza di investire nella formazione e sulla necessità di rafforzare l’informazione rivolta alle donne rispetto alle opportunità offerte dai bandi di finanziamento alle imprese. Temi centrali per sostenere l’imprenditoria femminile e favorire una maggiore partecipazione economica.

"Da parte della vicesindaca - ha commentato la presidente Delia Del Carlo - è emersa ampia disponibilità al dialogo e alla collaborazione. Camici ha infatti manifestato apertura a ulteriori incontri tematici con i diversi assessori competenti, e ha sottolineato l’importanza di fare rete nell’affrontare le questioni legate al mondo femminile. In quest’ottica, è stato anche suggerito un raccordo con altre realtà e servizi comunali come il Centro Donna, Scuola-Città e il CRED".

L’incontro si è svolto in un clima costruttivo e positivo, con l’impegno condiviso a proseguire il confronto per sviluppare nuove iniziative comuni.

Per le imprenditrici che volessero aderire a Terziario Donna Confcommercio Livorno o avere informazoni: Daniele Capecchi, 340 670 1838, area.sindacale@confcommercio.li.it

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Tornano gli screening gratuiti alla farmacia Farneti

Confcommercio Livorno promuove l’iniziativa della Farmacia Farneti dedicata alla prevenzione e alla cura della persona, aperta a tutti i cittadini.

Prenotando anticipatamente sarà possibile effettuare uno screening posturale e podologico gratuito con il dottor Matteo Marchetti, un primo momento di valutazione su problematiche spesso sottovalutate ma che incidono in modo significativo sulla qualità della vita quotidiana.

L’accesso al servizio avverrà su prenotazione, fino a esaurimento dei posti disponibili, contattando il numero 331 688 9241.

“Siamo sempre disponibili a sostenere queste iniziative concrete che la Farmacia Farneti dedica alla comunità” dichiara il direttore generale Confcommercio Livorno Federico Pieragnoli. A questa giornata farà seguito un ulteriore appuntamento, già in fase di organizzazione insieme ad Acli e Caritas, dedicato alla terza età, con un focus su osteoporosi, salute delle ossa e uso consapevole dei farmaci, con particolare attenzione al ruolo della vitamina D.

 

 

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La firma in Comune

Manifesto del lavoro buono

La presidente di Confcommercio Livorno Francesca Marcucci ha firmato nella sala del Consiglio Comunale il Manifesto del Lavoro Buono.

Il documento, redatto dal Comune di Livorno, e siglato da istituzioni, categorie economiche e parti sociali del territorio, "si propone di essere una bussola con la quale orientarsi e sviluppare una progettualità per valorizzare la persona nel suo percorso di realizzazione attraverso il lavoro".

Lavoro sostenibile, lavoro sicuro, lavoro inclusivo.

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Il Gruppo Terziario Donna incontra il Comune di San Vincenzo

Il neonato gruppo Terziario Donna Confcommercio Livorno ha incontrato l’amministrazione comunale di San Vincenzo, rappresentata dalla vicesindaco e assessore a Cultura, Sociale e Pari Opportunità, Tamara Mengozzi, e dall'assessore a Bilancio ed Entrate Comunali, Commercio, Attività produttive, Farmacia e Partecipazioni, Caterina Debora Franzoi.

All’incontro ha preso parte una delegazione del gruppo composta dalla presidente Delia Del Carlo, insieme a Camilla Antonucci, Lara Landi, Nikita Zucconi e al segretario Daniele Capecchi.

La presidente Del Carlo ha presentato la missione, gli obiettivi e gli ambiti di intervento del Terziario Donna Confcommercio, e nello specifico la promozione e la valorizzazione dell’imprenditoria femminile nel tessuto economico e sociale del territorio.

La delegazione ha inoltre manifestato la volontà di avviare forme di collaborazione con il Comune di San Vincenzo, proponendo lo sviluppo congiunto di iniziative e progetti dedicati alle pari opportunità e al sostegno delle imprese locali.

"La vicesindaco Tamara Mengozzi - riporta Delia Del Carlo - ha accolto con interesse le nostre proposte, come quella di un'iniziativa sui bandi dedicati alle imprese femminili, e ha confermato la sua disponibilità a valutare eventuali collaborazioni. La vicesindaco ha inoltre annunciato che a breve verrà riattivata la Commissione Pari Opportunità, uno strumento importante per promuovere politiche inclusive e partecipative sul territorio".

A valutare positivamente l'incontro è anche il direttore generale Confcommercio Livorno Federico Pieragnoli: "Tra i primi obiettivi della nostra associazione c'è sicuramente la costruzione di una sinergia concreta tra istituzioni locali e rappresentanze del mondo imprenditoriale. Terziario Donna rappresenta un sindacato trasversale alle diverse categorie economiche capace di rafforzare il tessuto sociale ed economico locale, generando valore attraverso iniziative condivise e inclusive".

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Il Gruppo Centro Storico Livorno incontra l'assessore Garufo

Rilancio commerciale, accessibilità e una “Notte Bianca”: sono questi i temi al centro dell’incontro tra il Gruppo Centro Storico e l’assessorato al Commercio.

Tra le priorità emerse, l’ampliamento della visibilità del centro nei confronti dei flussi crocieristici. I commercianti chiedono una revisione della mappatura turistica distribuita ai visitatori, con l’estensione della “shopping area” a tutte le principali vie del centro – da via Magenta a piazza XX Settembre, da via Ricasoli a piazza Cavour, fino a via Marradi e corso Amedeo, in modo da rappresentare in modo più completo l’offerta commerciale cittadina.
Nel contesto di un percorso commerciale integrato, capace di collegare le diverse aree del centro storico, è stata proposta anche la definizione di iniziative dedicate ai turisti, per favorire una distribuzione più ampia dei flussi lungo tutto il perimetro del centro.

Spazio poi alla “Notte Bianca”, in programma per giovedì 16 luglio 2026: una serata di shopping e socialità contigua all’avvio dei saldi, pensata per valorizzare il centro senza sovrapporsi alle dinamiche del fine settimana e del lungomare. Il progetto prevede negozi aperti la sera, animazione diffusa e il coinvolgimento dei pubblici esercizi, per un percorso integrato tra commercio e food & beverage.

Altro nodo centrale, la mobilità. Sul tavolo la proposta di convenzioni con parcheggi privati come Odeon, Attias e Moderno, oltre alla richiesta di riduzioni o gratuità temporanee degli stalli blu in occasione di saldi ed eventi, per incentivare l’afflusso in centro.

Il Gruppo Centro Storico, per voce della presidente Valentina Avelardi, esprime soddisfazione per l’attenzione e la disponibilità dimostrate dall’assessore Rocco Garufo. "A nome di tutto il comitato ringrazio Garufo per l’ascolto e per l’apertura al dialogo su temi che tutti gli imprenditori del commercio e dei pubblici esercizi ritengono cruciali per il futuro della nostra economia cittadina. L’auspicio è che dal confronto possano nascere azioni concrete e tempestive, in grado di sostenere e rilanciare in modo strutturato il tessuto economico del centro storico".

Alla riunione hanno partecipato per Confcommercio Livorno il responsabile sindacale Alessio Giovarruscio e il referente del Gruppo Centro Daniele Capecchi, e per il Gruppo Centro Storico la delegazione formata, oltre che dalla presidente, dalla vice Francesca Martelli, Elisa Andorlini, Adele Delpopolo Riolo, Andrea Pucci, Marina Calvaresi.

Il direttore Federico Pieragnoli ha commentato l'incontro: “Grande soddisfazione per lo spirito di iniziativa e l'intraprendenza del nostro Gruppo, appena nato e già attivo e propositivo. La collaborazione con l'amministrazione comunale è un elementoo per noi imprescindibile del nostro lavoro”.

Rocco Garufo ha commentato a margine dell'incontro: “Quando i commercianti si organizzano e cercano un rapporto con l'amministrazione non può che crearsi un circolo virtuoso per le attività in città. Ci siamo dati obiettivi concreti che ci impegniamo a portare avanti con celerità”.

 

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BANDO CCIAA AGRICOLTURA GREEN 2026

 La Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno ha pubblicato il “Bando Agricoltura Green 2026” per sostenere investimenti in nuove attrezzature e soluzioni green nelle aziende agricole e nelle filiere agroalimentari tradizionali delle province di Livorno e Grosseto, favorendo la transizione ecologica e la riduzione dell’impatto ambientale.
L’agevolazione sostiene acquisti già effettuati dal 1° gennaio 2026 e punta a migliorare efficienza, sicurezza e sostenibilità dei processi produttivi, dalla coltivazione alla trasformazione dei prodotti agricoli.

 

Beneficiari

Possono presentare domanda micro, piccole e medie imprese, cooperative e consorzi che operano nel settore agricolo con codici ATECO A01 (Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali) e A02 (Silvicoltura e utilizzo di aree forestali).
Le imprese devono avere sede legale e/o unità operativa nelle province di Livorno o Grosseto ed essere iscritte e attive nel Registro Imprese o REA della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno.

 

Requisiti obbligatori

Per accedere al contributo è necessario:

  • essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale per gli ultimi 5 anni (situazione al 31/12/2025)

  • essere in regola con gli obblighi contributivi previdenziali e assistenziali (DURC regolare)

  • non trovarsi in stato di liquidazione giudiziale, liquidazione, concordato o procedure concorsuali equivalenti

  • non essere soggetti a sanzioni che impediscono di contrarre con la Pubblica Amministrazione e non aver riportato condanne che comportino l’esclusione da appalti e concessioni

  • essere in regola con la normativa sugli Aiuti di Stato in regime “de minimis” e non aver beneficiato del Bando Agricoltura Green 2025

  • aver compilato il questionario di selfassessment di sostenibilità ambientale “SUSTAINability”.

 

Agevolazione

Il bando prevede un contributo a fondo perduto pari al 60% delle spese ammissibili (al netto IVA), fino a un massimo di 3.000 euro per impresa.
Per le imprese agricole con produzione certificata DOP/IGP o che producono con metodo biologico, il contributo resta al 60% ma il massimale sale a 4.000 euro.

È inoltre prevista una premialità aggiuntiva di 300 euro (non cumulabile tra loro) in caso di:

  • impresa con bilancio di sostenibilità redatto ai sensi del D.Lgs 125/24

  • impresa in possesso della certificazione di genere UNI/PdR 125:2022

  • impresa femminile, impresa sociale o società benefit.

Per le imprese con rating di legalità è riconosciuta un’ulteriore premialità di 300 euro nel limite della riserva dedicata, se il rating è posseduto al momento della domanda.

 

Spese ammissibili

Sono ammissibili solo spese fatturate e pagate dal 1° gennaio 2026 fino alla data di presentazione della domanda, con importo minimo di investimento pari a 1.000 euro (al netto IVA) e riferite a sedi/unità locali nelle province di Livorno e Grosseto.

Tra le principali spese ammissibili:

  • Attrezzature per distribuzione prodotti fitosanitari (atomizzatori, barre irroratrici con campana antideriva)

  • Macchine per diserbo meccanico e pirodiserbo, trinciatrici, sarchiatrici e attrezzature per agricoltura biologica

  • Sistemi di ottimizzazione dei fitosanitari (trappole a feromoni, insetti utili, stazioni meteo)

  • Tecnologie per agricoltura di precisione (sistemi di guida assistita, spandiconcime a dosaggio variabile, dotazioni informatiche per raccolta dati di campo)

  • Attrezzature per apicoltura

  • Interventi di risparmio energetico (piccoli impianti fotovoltaici fino a 30 kW, pompe di calore)

  • Asporto e smaltimento eternit da strutture aziendali

  • Armadietti e allestimento locali per antiparassitari, DPI specifici

  • Interventi per la zootecnia (ventilazione, raffrescamento, riscaldamento, abbeveratoi, illuminazione, attrezzature per stabulazione)

  • Attrezzature per attività olivicola e frutticola (raccolta e potatura)

  • Sistemi per ottimizzazione della risorsa idrica (misuratori pozzi, impianti di irrigazione localizzata)

  • Attrezzature per ambienti confinati (APVR, rilevatori gas, sistemi di recupero e imbracature, dispositivi di emergenza)

  • Attrezzature per la conservazione, trasformazione e valorizzazione dei prodotti agricoli e agroalimentari (frigoriferi professionali, abbattitori, impastatrici, macchine sottovuoto, armadi stagionatori, ecc.).

Sono ammesse spese di manodopera/ installazione fino al 10% del valore del bene e canoni/licenze riferiti al solo periodo 1/1/2026 – 31/12/2026.

 

Tempistiche e modalità

Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma RESTART (https://restart.infocamere.it), accessibile con SPID, CNS o CIE, dalle ore 9.00 del 9 aprile 2026 alle ore 23.59 del 10 novembre 2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi.
La procedura segue l’ordine cronologico di invio (numero di protocollo) e si conclude, di norma, entro 45 giorni dalla presentazione con provvedimento di concessione/liquidazione o rigetto.

 

Per info sui bandi e assistenza nella domanda:
Lorenzo Caroti 366 4235860
Francesco Lo Schiavo  333 2358316
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BANDO CCIAA A SOSTEGNO DELLE INIZIATIVE LOCALI E DI VALORIZZAZIONE DEI PRODOTTI TIPICI - 2026

La Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno sostiene, per il 2026, eventi pubblici di valorizzazione del territorio e dei prodotti tipici delle province di Livorno e Grosseto, con finalità ambientali, culturali e turistiche e ricadute positive sull’economia locale.
Sono finanziate in particolare le spese di comunicazione legate ad iniziative collettive di promozione delle tipicità (ambientali, enogastronomiche, sportive, culturali, ecc.) avviate nel 2026 e concluse entro il 10 gennaio 2027.

Beneficiari
Possono presentare domanda:

  • Centri Commerciali Naturali già costituiti, con proprio statuto vigente.

  • Soggetti iscritti al REA portatori di interessi collettivi.

  • Soggetti senza scopo di lucro (anche non iscritti al REA) con finalità statutarie di promozione e valorizzazione del territorio e della sua cultura, per progetti collettivi con spesa ammissibile almeno pari a 30.000 euro al netto IVA.

Requisiti obbligatori

I soggetti devono, ove applicabile:

  • Avere sede legale e/o operativa nelle province di Livorno o Grosseto ed essere attivi.

  • Essere in regola, al 31/12/2025, con il diritto annuale degli ultimi 5 anni.

  • Non essere in liquidazione giudiziale o in altre procedure concorsuali.

  • Essere in regola con gli obblighi contributivi (DURC regolare).

  • Non essere colpiti da sanzioni che vietino i rapporti con la PA e non avere legali rappresentanti/amministratori con condanne ostative alla partecipazione a procedure pubbliche.

  • Essere in possesso, ove previsto, della polizza per danni catastrofali.

  • Non avere contratti di fornitura di servizi in corso con la CCIAA della Maremma e del Tirreno (salve le eccezioni previste).

  • Rientrare nella definizione di MPMI ai fini degli aiuti di Stato, essere in regola con la normativa sugli aiuti e non aver effettuato operazioni di delocalizzazione/cessazione ai sensi del d.lgs. 184/2025.
    Il soggetto beneficiario deve essere anche attuatore dell’iniziativa.

Agevolazione
Il bando prevede un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese di comunicazione ammissibili (al netto IVA), fino a un massimo di 3.000 euro.
Per iniziative specificamente dirette alla valorizzazione delle produzioni tipiche (prodotti DOP, IGP e PAT delle province di Livorno e Grosseto) il contributo sale al 60% delle spese ammissibili, sempre fino a 3.000 euro.
È previsto un incremento premiante di 300 euro in caso di possesso di bilancio di sostenibilità (D.lgs 125/24) oppure di certificazione di genere UNI/PdR 125:2022, e un’ulteriore premialità di 300 euro per le imprese con rating di legalità, nei limiti delle risorse riservate.
La dotazione complessiva del bando è pari a 30.000 euro, con riserva del 2% per imprese con rating di legalità e almeno il 25% destinato a micro e piccole imprese.

Spese ammissibili
Sono ammissibili esclusivamente le spese di comunicazione, sostenute e pagate tra la data di presentazione della domanda di partecipazione e la data della domanda di liquidazione, al netto IVA (salvo casi in cui l’IVA sia effettivo costo).
Le principali tipologie ammesse sono:

  • Consulenza grafica (logo iniziativa, manifesti, cartellonistica, volantini, locandine).

  • Attività di comunicazione (spot TV e radio, banner su siti terzi, Social Media Ads, inserzioni/redazionali su quotidiani e riviste di settore).

  • Realizzazione di materiali pubblicitari (tipografia, video e photo shooting, pubblicità dinamica, merchandising, gadget).

  • Influencer marketing (es. blogger per recensioni).
    Non sono ammesse, tra le altre, spese per campionature, attrezzature, trasporti, opere murarie, progettazione, consulenze ordinarie fiscali/contabili/legali, personale, missioni/trasferte, spese generali e imposte/tasse.

Tempistiche e modalità

  • Presentazione domande di partecipazione (Fase 1): esclusivamente tramite piattaforma RESTART (https://restart.infocamere.it), dalle ore 10:00 del 9 aprile 2026 alle ore 23:59 del 10 novembre 2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento risorse.

  • La domanda va presentata almeno 40 giorni consecutivi prima della data di apertura dell’evento, con spese di comunicazione ammissibili preventivate almeno pari a 1.000 euro al netto IVA.

  • Presentazione domande di liquidazione (Fase 2): entro 50 giorni consecutivi dalla conclusione dell’evento, sempre tramite RESTART, secondo le modalità e i termini indicati dalla Camera nella comunicazione PEC di ammissione.

  • Le domande sono istruite in ordine cronologico di arrivo (numero di protocollo RESTART); in caso di esaurimento risorse è prevista una lista d’attesa.



Per info sui bandi e assistenza nella domanda:
Lorenzo Caroti 366 4235860
Francesco Lo Schiavo  333 2358316
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Entrata in vigore obbligo consegna informativa su salute e sicurezza nel lavoro agile

Ad aprile 2026 entra in vigore l’obbligo, penalmente sanzionato, di consegnare l’informativa scritta in materia di salute e sicurezza ai lavoratori in regime di lavoro agile.

La mancata consegna dell’informativa espone il datore di lavoro e il dirigente a responsabilità contravvenzionale.

L’obbligo di informativa non è una novità assoluta: esso era già previsto a seguito dell’introduzione della disciplina del lavoro agile nell’ordinamento italiano. Tuttavia, fino ad oggi tale previsione non era assistita da una specifica sanzione penale. La medesima Legge n. 34/2026 ha infatti modificato l’art. 55 del D.Lgs. 81/2008, prevedendo, per la violazione dell’art. 3, comma 7-bis, la pena dell’arresto da due a quattro mesi, oppure dell’ammenda da euro 1.708,61 a euro 7.403,96.

Se la tua azienda ha lavoratori in modalità agile, mettiti in contatto con l'Area Tecnica di Confcommercio per il controllo/revisione del tuo DVR: D.ssa Giulia Profeti 370 1431875 areatecnica@confcommercio.li.it

 

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Ne parla il direttore Federico Pieragnoli

Retribuzione equa: il lavoro di qualità passa dalla contrattazione

"Il tema della retribuzione equa è centrale anche per il nostro territorio e va affrontato con serietà, evitando scorciatoie che rischiano di produrre più problemi che soluzioni”.

E’ netto il direttore della Confcommercio provinciale Federico Pieragnoli che, facendo eco alla Confcommercio nazionale, ha ricordato quanto sia utile “rafforzare la contrattazione collettiva di qualità, che resta lo strumento più efficace per garantire tutele ai lavoratori e allo stesso tempo sostenere le imprese sane, quelle che rispettano le regole e investono nel lavoro”.

“Anche a Livorno e lungo la costa vediamo chiaramente questa dinamica: il nostro tessuto economico è fatto in larga parte di micro e piccole imprese, spesso nei settori del commercio, del turismo e dei servizi. Realtà sane che già oggi applicano contratti nazionali sottoscritti dalle organizzazioni maggiormente rappresentative e che garantiscono non solo livelli retributivi, ma anche welfare e formazione”.

“Il rischio, invece, è che interventi calati dall’alto o criteri non condivisi possano creare incertezza, aumentare il contenzioso e soprattutto penalizzare proprio le imprese corrette, aprendo spazi a forme di concorrenza sleale”.

“Per questo è fondamentale il metodo: il confronto con le parti sociali non è un passaggio formale, ma la condizione necessaria per costruire soluzioni equilibrate e sostenibili. La qualità del lavoro si difende rafforzando i contratti collettivi, non indebolendoli.”

“Nel nostro territorio questo significa anche sostenere un modello di sviluppo che valorizzi la professionalità, contrasti il lavoro povero e accompagni le imprese in una crescita strutturata. Solo così possiamo tenere insieme due obiettivi che devono restare inseparabili: dignità del lavoro e competitività delle imprese”.

“Certo”, osserva infine Pieragnoli, “occorre che tutte le parti sociali non abbiano idee preconcette rispetto, prima di tutto, alle varie tipologie di contratto – penso a quelle stagionali laddove ce ne sia bisogno. Un’eccessiva rigidità andrebbe a penalizzare proprio le categorie, i lavoratori, che si vorrebbero invece sostenere”.

 

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Collaborazione con Emergency Lab rivolta agli stabilimenti balneari del territorio.

Confcommercio Livorno e il suo Sindacato Balneari rafforzano l'impegno sul fronte della sicurezza in spiaggia e della qualità dell’accoglienza turistica

L’accordo, presentato ufficialmente nel corso della conferenza stampa di oggi, introduce un programma di attività formative pensate per aumentare la consapevolezza e la preparazione degli operatori e delle famiglie sui principali rischi legati alla permanenza in spiaggia, con un focus specifico sull’età pediatrica.

Tra le prime iniziative in partenza c’è il progetto “Bimbi Sicuri on the Beach”, un corso gratuito che punta a fornire strumenti pratici e immediatamente applicabili per prevenire e gestire le situazioni più comuni che possono verificarsi durante una giornata al mare.

Dalla prevenzione dei colpi di sole e dei piccoli traumi, fino alla gestione di ferite, punture di insetti o meduse e segnali di allarme più complessi, il percorso formativo è pensato per offrire una guida chiara e concreta a chi vive la spiaggia quotidianamente: non solo operatori balneari, ma anche genitori, nonni, educatori e animatori.

"L’obiettivo è duplice - spiega il presidente SIB Confcommercio Livorno Fulvietto Pierangelini, - da un lato aumentare il livello di sicurezza nei nostri stabilimenti balneari, dall’altro valorizzare ulteriormente l’offerta turistica del territorio, consolidando le strutture come luoghi sempre più attenti al benessere delle famiglie".
“Con questa iniziativa vogliamo compiere un passo concreto nella direzione di una balneazione sempre più sicura e qualificata – Pierangelini, presidente SIB Confcommercio Livorno. I nostri stabilimenti non sono solo luoghi di svago, ma presidi fondamentali di accoglienza e tutela, soprattutto per le famiglie. Investire sulla formazione significa rafforzare il valore del nostro sistema balneare e la sua capacità di rispondere alle nuove esigenze del turismo”.

L’iniziativa si inserisce quindi nel percorso del SIB Confcommercio Livorno volto a sostenere le imprese balneari non solo sul piano economico, ma anche su quello della formazione, dell’innovazione e della responsabilità sociale.

“Questo progetto – aggiunge Alessio Giovarruscio, responsabile sindacale Confcommercio Livorno – rappresenta un esempio virtuoso di come il sistema associativo possa affiancare concretamente le imprese, offrendo strumenti utili e immediatamente applicabili. La sicurezza è un tema centrale anche sotto il profilo della responsabilità degli operatori, e iniziative come questa aiutano a lavorare meglio e con maggiore consapevolezza”.

“Abbiamo costruito un percorso formativo semplice ma estremamente concreto – sottolinea Cecilia Pellegrinetti, responsabile formazione Confcommercio Livorno. L’obiettivo è mettere le persone nelle condizioni di riconoscere i rischi più comuni e intervenire correttamente nei primi momenti, che sono spesso decisivi. È una formazione accessibile a tutti, ma con contenuti di grande valore pratico”.

“Il mare è un ambiente meraviglioso ma non privo di rischi, soprattutto per i più piccoli – spiega Massimiliano Barsotti, titolare di Emergency Lab –. Con questo progetto vogliamo diffondere una cultura della prevenzione e della gestione corretta delle emergenze, dando strumenti semplici ma fondamentali. Sapere cosa fare, e cosa evitare, può davvero fare la differenza”.

Attraverso questa collaborazione, oltre alle iniziative gratuite rivolte alla clientela, gli stabilimenti potranno offrire altri servizi aggiuntivi di grande valore come il BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) e il PBLSD (Pediatric Basic Life Support and Defibrillation), che insegnano le manovre di primo soccorso e l'uso del defibrillatore per rianimare adulti o bambini/lattanti in arresto cardiaco