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"Bene il confronto, ma forti perplessità sulle scelte"

Piano del Traffico

Un’apertura positiva verso il dialogo, ma anche profonde riserve nel merito. La delegazione di Confcommercio Cecina commenta così l’incontro con l’Amministrazione comunale sul nuovo Piano Urbano del Traffico. Se d...

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Mondiali di Calcio FIFA 2026: gli adempimenti SIAE e RAI per i locali

Al via i Campionati Mondiali FIFA 2026, in programma fino al 19 luglio. Per l’occasione si ricordano gli adempimenti previsti nei confronti di SIAE e RAI per i locali che intendano trasmettere gli incontri all’intern...

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Terziario Donna Confcommercio, successo a Piombino per “L’opportunità è donna”: un incontro di emozioni, informazioni e talento femminile

Grande partecipazione e un’atmosfera intensa, partecipata e profondamente emozionante per “L’opportunità è donna”, il convegno promosso dal Gruppo Terziario Donna di Confcommercio Livorno che ha richiamato a Pi...

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Incentivi a fondo perduto per l’acquisto di veicoli elettrici

L’obiettivo del nuovo bonus è quello di favorire il rinnovo del parco circolante con veicoli a zero emissioni per una transizione sostenibile, contribuendo così alla riduzione dell’inquinamento urbano e al miglioramento della qualità dell’aria

Per accedere al contributo, sarà necessario rottamare un veicolo termico di categoria fino a Euro 5.

Le Microimprese per l’acquisto di un massimo di due veicoli nuovi categorie N1 (trasporto merci fino a 3,5 tonn.) o N2 (trasporto merci superiori a 3,5 tonn. fino a 12 tonn.) ad alimentazione esclusivamente elettrica (veicoli commerciali leggeri BEV) potranno beneficiare di un incentivo fino al 30% del prezzo di acquisto, IVA esclusa, con un massimale di 20.000 euro per veicolo.

I veicoli dovranno essere intestati al titolare della micro-impresa e tenuti in proprietà per 24 mesi.

L'incentivo sarà corrisposto dal venditore alla micro-impresa acquirente mediante compensazione con il prezzo di acquisto ed è riconosciuto nel rispetto della normativa europea sugli aiuti ai sensi del Regolamento "de minimis".

Per presentare domanda, sia le persone fisiche che le microimprese dovranno registrarsi sull'apposita piattaforma per generare il voucher per l’acquisto, allegando la documentazione, le attestazioni necessarie e riportando i dati relativi al veicolo da rottamare. Tali voucher devono essere validati entro 30 giorni dalla generazione presso un venditore autorizzato, ma in ogni caso non oltre la data del 30 giugno 2026, termine ultimo per la sottoscrizione del documento comprovante l'acquisto.

Per maggiori informazioni e per accedere al bonus, i nostri uffici sono a disposizione:

Lorena Tommasi, credito@confcommercio.li.it, 347 07 39305

Lorenzo Caroti,  bandi@confcommercio.li.it, 366 423 5860 

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Riduzione Inps del 50% per i nuovi iscritti alla gestione Inps commercianti e artigiani

La legge di Bilancio 2025 ha introdotto un importante incentivo per i nuovi imprenditori: una riduzione del 50% dei contributi previdenziali, per chi si iscrive per la prima volta alle gestioni speciali degli artigiani e dei commercianti nel corso del 2025.

L'agevolazione è rivolta a:

  • titolari di ditte individuali;
  • soci di società (sia di persone che di capitali);
  • coadiuvanti e coadiutori familiari

Per accedere al beneficio è necessario aver avviato l'attività nel 2025 e risultare iscritti per la prima volta a una delle gestioni speciali autonome nel medesimo periodo.

Le caratteristiche principali dell'agevolazione sono:

- la durata di 36 mesi dalla data di avvio dell'attività
- la riduzione del 50% della sola aliquota IVS (Invalidità, Vecchiaia e Superstiti)

Restano dovuti per intero il contributo di maternità e, per i commercianti, l'aliquota aggiuntiva per l'indennizzo per cessazione attività.

L'incentivo è incompatibile con altre agevolazioni che prevedono riduzioni di aliquota, come il regime forfettario previdenziale o la riduzione per i pensionati over 65.

L'agevolazione ha un limite massimo di 300mila euro nell'arco di tre anni. L'INPS effettuerà verifiche sulla sussistenza dei requisiti e, in caso di irregolarità, procederà al recupero dei contributi dovuti con relative sanzioni.

Per maggiori informazioni, l'Area Fiscale di Confcommercio Livorno é a disposizione:
Mirko Papi, 329.1816998.

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Contributo a parziale ristoro del mancato guadagno

Eventi alluvionali dal 14 marzo 2025

Per sostenere la ripresa delle attività economiche danneggiate dagli eventi alluvionali verificatisi nel territorio regionale dal 14 marzo 2025 per cui è stato riconosciuto lo stato di emergenza con Delibera del CdM del 9 aprile 2025, la Regione Toscana eroga un contributo a parziale ristoro del mancato guadagno alle micro, piccole e medie imprese, nonché professionisti, che dal 14/03/2025 al 14/07/2025 abbiano registrato una riduzione di fatturato pari almeno al 30% rispetto al valore mediano dello stesso periodo dei tre esercizi precedenti (2024, 2023 e 2022) ed in possesso degli ulteriori requisiti di seguito elencati:

a) iscritte al Registro delle Imprese e attive alla data del 14 marzo 2025

b) localizzate nei Comuni individuati dall’Ordinanza commissariale n. 50 del 13 maggio 2025

c) danneggiate a seguito degli eventi di cui alla delibera del CdM del 9 aprile 2025 come risultate dalla già avvenuta presentazione della scheda segnalazione danni C1

Il contributo avrà un valore massimo di € 10.000,00 e comunque non superiore al valore della riduzione di fatturato calcolata.

La domanda di accesso al bando potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 25 settembre 2025.

 

Per maggiori informazioni e per accedere al contributo, i nostri uffici sono a disposizione

Lorena Tommasi
Cell: 347 073 9305
Mail:  credito@confcommercio.li.it

Lorenzo Caroti
Tel: 366 423 5860
Mail. l.caroti@confcommerciopisa.it

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San Vincenzo, un corso gratuito per chi sogna di mettersi in proprio

Aprire un’attività può sembrare un percorso complicato. Partita IVA, costi, finanziamenti, requisiti professionali, sicurezza: domande che spesso scoraggiano ancora prima di iniziare.

Per questo Confcommercio San Vincenzo organizza il seminario “Aspiranti imprenditori”, in programma per lunedì 29 settembre dalle 9:30 alle 13:00.
Un corso gratuito, dedicato a chi vuole trasformare la sua idea in impresa, per ricevere risposte chiare e strumenti pratici: dagli adempimenti burocratici al business plan, fino alle opportunità di credito agevolato.

“Il percorso può apparire tortuoso se non si conoscono i passi da compiere” sottolinea il direttore provinciale di Confcommercio, Federico Pieragnoli. “Oltre agli aspetti formali, è essenziale misurare la sostenibilità del progetto e definire con cura il piano economico, così da garantirne la durata nel tempo”.

Particolare attenzione sarà dedicata a bandi e finanziamenti agevolati, con un focus sui contributi messi a disposizione periodicamente dalla Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno e dalla Regione Toscana: occasioni concrete per avviare un’attività, soprattutto per giovani e donne.

La partecipazione è gratuita ma la registrazione è obbligatoria: per iscriversi basta scrivere a stampa@confcommercio.li.it o compilare il form su Registrazione Aspiranti Imprenditori

Corso Aspiranti Imprenditori, via Piave 3b, San Vincenzo (Li)
Info: 05861761059.

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Bando Edicole Toscana Diffusa

Per sostenere la distribuzione della stampa nei territori della Toscana diffusa, cioè quelle aree periferiche e meno accessibili della regione, e preservare l’accesso all’informazione attraverso il mantenimento della rete di edicole e distributori, la Regione Toscana eroga un contributo a fondo perduto.

 
Beneficiari

Possono presentare domanda:

• Edicole esclusive con codice ATECO primario 47.62.10.
• Altri esercizi abilitati alla vendita di giornali, ammessi solo nei Comuni dove non esistono edicole esclusive, con codice ATECO secondario 47.62.10.
• Imprese di distribuzione all’ingrosso di giornali, riviste e libri con codice ATECO attuale 46.18.3, oppure codice ATECO precedente 82.99.20, che operano nei territori della Toscana diffusa.

 

Comuni ammessi al bando

Bibbona, Campiglia Marittima, Campo nell'Elba, Capoliveri, Capraia Isola, Capraia Isola, Castagneto Carducci, Cecina, Marciana, Marciana Marina, Piombino, Porto Azzurro, Portoferraio, Rosignano Marittimo, San Vincenzo, Sassetta, Suvereto, Rio

Agevolazione

Il plafond è pari a 200.000,00 € e verrà erogato un contributo economico a fondo perduto, così suddiviso:
• Per le edicole e punti vendita - Contributo fino a € 600 per ciascuna impresa.
• Per i distributori - Contributo massimo di € 500 per ogni Comune servito.

 
Tempistiche e modalità

La domanda di accesso al contributo sarà presentabile a partire dalle ore 10:00 del 15 settembre 2025 fino alle ore 16:30 del 15 ottobre 2025.

Per informazioni e assistenza sulla presentazione della domanda:

Lorena Tommasi

Cell: 347 073 9305
Mail:  credito@confcommercio.li.it

Lorenzo Caroti
Tel: 366 423 5860
Mail. l.caroti@confcommerciopisa.it
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Rinnovata la collaborazione tra Centro Fidi Terziario e Federalberghi Confcommercio Isola d’Elba

È stata rinnovata anche per i prossimi anni la collaborazione tra Federalberghi Confcommercio Isola d’Elba e Centro Fidi Terziario, avviata nel 2023 per offrire alle imprese del commercio, del turismo,dei servizi e professioni dell’isola un supporto concreto nell’accesso al credito e nella realizzazione di nuovi progetti di investimento, nonché per l'assistenza nella partecipazione ai bandi locali, regionali e nazionali.

"Confcommercio lavora per rafforzare le imprese del territorio con servizi che guardano al futuro" aggiunge Federico Pieragnoli, direttore di Confcommercio Livorno. "Il credito è un tema cruciale e siamo soddisfatti che gli imprenditori elbani possano contare su una struttura specializzata come Centro Fidi Terziario".

Per informazioni contattare:

Lorena Tommasi, credito@confcommercio.li.it, 347 073 9305.

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Sib Confcommercio Livorno: Fulvietto Pierangelini nuovo presidente

 

Il Sib Confcommercio della provincia di Livorno ha rinnovato il proprio gruppo dirigente nell’assemblea elettiva del 3 settembre. Alla guida del sindacato balneari è stato eletto all’unanimità Fulvietto Pierangelini, titolare del bagno Il Bucaniere di San Vincenzo.

Il nuovo consiglio direttivo, composto da rappresentanti di tutti i principali comuni costieri – da Livorno a San Vincenzo, da Bibbona a Cecina fino alle isole – resterà in carica per i prossimi cinque anni. Confermati come segretari provinciali Alessio Schiano (area nord) e Gabriele Bilanceri (area sud).

Il consiglio ha inoltre stabilito che nella prossima riunione saranno designati due vicepresidenti a supporto di Pierangelini per affrontare i molteplici impegni su tutto il territorio.

All'assemblea hanno preso parte anche la presidente Francesca Marcucci, i due vicepresidenti Fabio Busdraghi e Daniele Bartolozzi, e il direttore provinciale Confcommercio nonché segretario generale operativo nazionale del Sindacato Italiano Balneari Federico Pieragnoli.

La presidente provinciale di Confcommercio Livorno Francesca Marcucci ha salutato il nuovo assetto con un messaggio di fiducia: "Le sfide che attendono la balneazione sono grandi, ma grande è anche l’impegno che il nuovo direttivo saprà mettere in campo per rappresentare al meglio la categoria e il futuro delle nostre imprese".

Dal vicepresidente di Confcommercio Livorno Fabio Busdraghi, referente per San Vincenzo e zone limitrofe, è arrivato un plauso personale al neopresidente: "Pierangelini porta con sé una lunga esperienza come balneare e come ristoratore (e come pescatore). In questi anni si è spesso speso per lo sviluppo della costa, anche con progettualità innovative che stiamo portando avanti a livello regionale. E' una garanzia di serietà e di impegno a favore di tutti gli operatori del settore".

Pienamente soddisfatto per le scelte dell'assemblea anche Federico Pieragnoli. "Il rinnovo del gruppo dirigente è un segnale di vitalità associativa e di unità. Determinazione, competenza e spirito di servizio sono i tratti distintivi del presidente Pierangelini e dei dirigenti, punto di forza per affrontare insieme gli annosi ostacoli della categoria".

La composizione del nuovo consiglio direttivo SIB Confcommercio Livorno: per il Comune di San Vincenzo Fulvietto Pierangelini e Matteo Montagnani; per il Comune di Livorno Sauro Brondi, Riccardo Ganni e Piero Bonaventura; per il Comune di Rosignano Simone Garzelli e Valerio Dottori; per il Comune di Bibbona Roberto Loni, Alessandro Profeti e Alessandro Luschi; per il Comune di Castagneto Carducci Stefano Agnoloni e Alessandro Dughera; per il Comune di Cecina Luca Morelli ed Elia Rossetti; per l’Isola d’Elba Stefano Capocchi e Marinella Costa; per l’Isola di Capraia Daniele Bartolozzi.

 

 

 

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Alimenti senza glutine: attenzione agli adempimenti

Un recente caso di cronaca sul nostro territorio ha riportato l’attenzione su un tema molto importante: senza le dovute autorizzazioni, la somministrazione di alimenti senza glutine comporta pesanti sanzioni, fino alla sospensione dell’attività.

Per evitare rischi, ricordiamo agli operatori della ristorazione e della somministrazione quali sono gli adempimenti fondamentali previsti in Toscana:

1. Autorizzazione (SCIA specifica)

  • La somministrazione di alimenti “gluten free” richiede una notifica sanitaria specifica tramite SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività).

  • È necessario dichiarare all’ASL, attraverso la comunicazione al SUAP competente, la volontà di produrre, somministrare o vendere alimenti senza glutine.

  • L’attività sarà registrata tra quelle abilitate alla ristorazione senza glutine.

2. Formazione del personale

  • Tutto il personale coinvolto deve essere formato in modo specifico sulla celiachia e sulle procedure per evitare la contaminazione crociata.

  • La formazione deve essere documentata e aggiornata periodicamente.

3. Autocontrollo (HACCP)

  • Il manuale di autocontrollo deve contenere un capitolo dedicato alla gestione degli alimenti senza glutine.

  • Devono essere definite procedure chiare per:

    • approvvigionamento materie prime,

    • stoccaggio separato,

    • preparazione e cottura,

    • servizio al cliente.

 

Perché è importante

Non rispettare questi obblighi significa mettere a rischio la salute dei consumatori celiaci e incorrere in sanzioni severe, sospensione dell’attività e danni di immagine.

Confcommercio e è a disposizione per supportare le imprese nella predisposizione delle pratiche autorizzative, nella formazione del personale e nell’aggiornamento dei manuali di autocontrollo.

Contattaci per ricevere assistenza e lavorare in sicurezza, a tutela dei clienti e della vostra attività:
Giulia Profeti, areatecnica@confcommercio.li.it - 05861761011.

 

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 Placco: "Tetto di deducibilità dell'auto fermo dal 1986 e mancati incentivi green”

Agenti di Commercio, mobilità insostenibile

Agenti Aliardica Fnaarc Confcommercio Livorno: “Penalizzata una categoria che ha nell'auto uno strumento essenziale per lo svolgimento della propria attività”

“Gli incentivi green previsti a settembre rappresentano un'altra occasione mancata per sostenere la mobilità degli agenti di commercio” dichiara il presidente agenti Aliardica Fnaarc Confcommercio Livorno Gadiele Polacco.

La misura, infatti, include per le microimprese gli autoveicoli N1 e N2 – ovvero gli autoveicoli prevalentemente per trasporto merci – ma esclude le auto utilizzate dalla stragrande maggioranza degli agenti per svolgere la propria attività di microimpresa, trasportando i propri prodotti, vale a dire cataloghi, campionari e materiali per la promozione delle vendite al pari di altre aziende.

“Già siamo penalizzati da una fiscalità non adeguata ai prezzi attuali delle autovetture – afferma Polacco – essere stati praticamente esclusi dagli incentivi per le auto elettriche non ci fa piacere e significa nuovamente penalizzare lo sviluppo di una categoria che utilizza l’autovettura come strumento di lavoro principale”.

Gli agenti rappresentano il motore di sviluppo delle piccole medie imprese italiane: sono circa 210mila e percorrono mediamente 60mila km all’anno per promuovere i prodotti e i servizi delle aziende che rappresentano. Molte aziende senza agenti non riuscirebbero a vendere i propri prodotti.

“Anche quest’anno, grazie all'impegno del nostro presidente nazionale Alberto Petranzan, abbiamo avviato un’azione di sensibilizzazione verso il Governo per risolvere un problema annoso per la nostra categoria, che ormai non ha bisogno di troppe argomentazioni: l’adeguamento del tetto di deducibilità dell’auto, fermo dal 1986, e corrispondente a 25.822 euro. Eppure, solo negli ultimi 20 anni, i prezzi delle autovetture sono aumentati del 44%. Quest’inadeguatezza fiscale ai valori di mercato delle auto costringe gli agenti a cambiare auto con minore frequenza, contribuendo ad aggravare la crisi di un settore in recessione (previsione mercato auto 2025: -6,6%). Ci auguriamo che la politica accolga finalmente la nostra giusta istanza”.

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Divieto del TPO

Il Ministero della Salute ha chiarito, con la circolare del 5 agosto 2025, che il divieto del TPO (Trimethylbenzoyl Diphenylphosphine Oxide) nei prodotti cosmetici, inclusi quelli per unghie come gel e semipermanenti, è vietato per uso, vendita e applicazione professionale a partire dal primo settembre 2025.

Cosa significa il divieto
Dal 1° settembre 2025:
Non sarà più consentita la produzione, distribuzione, vendita o utilizzo di prodotti cosmetici contenenti TPO nell'Unione Europea.

Prodotti interessati:
Il divieto è particolarmente rilevante per prodotti per la ricostruzione delle unghie, come gel e smalti semipermanenti, che utilizzano il TPO come fotoiniziatore per l'indurimento sotto la lampada.

Obblighi per i fornitori:
I fornitori e i distributori sono tenuti ad attivare le misure correttive necessarie, inclusa la rimozione immediata dei prodotti contenenti TPO dal mercato.

Contesto e motivazione
Il TPO è stato riclassificato come sostanza CMR 1B a causa della sua potenziale tossicità per la riproduzione.
La decisione normativa è finalizzata a garantire la salute e la sicurezza dei consumatori, in particolare dei lavoratori dei centri estetici e dei clienti.

Normativa di riferimento
Regolamento UE 2025/877: Questo regolamento modifica il Regolamento Cosmetico (CE) n. 1223/2009, classificando il TPO come sostanza CMR (Cancerogena, Mutagena o Tossica per la riproduzione) di categoria 1B.

Per maggiori informazioni contatta l'area Igiene e Sicurezza di Confcommercio: Giulia Profeti, areatecnica@confcommercio.li.it - 05861761011.