Il portale RENT — Registro Elettronico Nazionale dei Trasporti — è ora operativo nella versione completa.
Cosa cambia adesso
Il portale integra tutte le funzionalità previste dalla normativa, permettendo non solo l’aggiornamento dei dati su veicoli e abilitazioni, ma garantendo anche la piena consultazione a Comuni e Forze dell'Ordine per le attività di controllo.
In merito allo stato delle iscrizioni, si segnala quanto segue:
- Validazioni in corso: Molti Comuni hanno già validato le iscrizioni, mentre le notifiche ufficiali agli interessati sono in fase di completamento.
- La regola dei 30 giorni: Per le posizioni ancora in sospeso, ricordiamo che i Comuni hanno 30 giorni di tempo per concludere il procedimento. Superato tale termine, scatta l'istituto del "silenzio assenso" (ex Legge 241/90).
Perché effettuare la verifica
Dato il nuovo assetto dei controlli digitali, è fondamentale che ogni singola posizione sia in regola.
Pertanto, Confcommercio offre agli operatori NCC associati una consulenza gratuita per:
- Verificare lo stato della propria iscrizione nel portale RENT.
- Controllare la correttezza dei dati relativi a veicoli e titoli autorizzativi.
- Gestire eventuali ritardi o mancate risposte da parte della Pubblica Amministrazione.
Non rischiare sanzioni durante i controlli. Contattaci oggi stesso per un check-up gratuito entro il mese di maggio.
Per richiedere il servizio è possibile scrivere a info@confcommercio.li.it oppure contattare direttamente il nostro Referente Area Trasporti:
FAQ
Cos’è il RENT e chi deve iscriversi?
Il RENT è il Registro Elettronico Nazionale dei Trasporti. Devono iscriversi tutti gli operatori titolari di licenza NCC (Noleggio Con Conducente) attivi in Italia. L’iscrizione è obbligatoria per legge e i dati inseriti sono verificabili dalle autorità di controllo.
Come si verifica la propria posizione nel portale RENT?
È possibile accedere al portale RENT tramite il sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con le credenziali SPID o CIE. In alternativa, Confcommercio Pisa offre una consulenza gratuita per verificare lo stato dell’iscrizione, la correttezza dei dati su veicoli e autorizzazioni e la gestione di eventuali ritardi da parte del Comune competente.
Cosa succede se il Comune non risponde entro 30 giorni all’iscrizione RENT?
Se il Comune non completa il procedimento di validazione entro 30 giorni dalla richiesta, si applica il silenzio assenso ai sensi dell’articolo 20 della Legge 241/1990. L’iscrizione si considera quindi approvata. Tuttavia, è comunque necessario che i dati inseriti nel portale siano corretti e aggiornati per evitare sanzioni durante i controlli.
Quali sanzioni rischiano gli operatori NCC non iscritti o con dati errati nel RENT?
Gli operatori NCC privi di iscrizione regolare nel RENT o con dati non aggiornati rischiano sanzioni amministrative durante le verifiche su strada e le ispezioni da parte di Comuni e Forze dell’Ordine, che hanno accesso diretto al registro in tempo reale.