Il GAL Terre Etrusche ha aperto il Bando Attuativo “Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli”, finanziato dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) nell’ambito del Complemento per lo Sviluppo Rurale della Regione Toscana 2023-2027 (approvato con DGR n. 1057 del 28/07/2025).
La dotazione complessiva è di 500.000 euro. L’obiettivo è rafforzare la competitività delle imprese agroalimentari locali, migliorare i processi produttivi, sostenere l’efficienza energetica e aprire nuovi mercati, con attenzione concreta alla sostenibilità ambientale e al rafforzamento delle filiere agricole regionali.
I comuni che ne fanno parte: Casciana Terme-Lari, Casale Marittimo, Castellina Marittima, Castelnuovo Val di Cecina, Chianni, Crespina-Lorenzana, Fauglia, Guardistallo, Lajatico, Montecatini Val di Cecina, Montescudaio, Monteverdi Marittimo, Orciano Pisano, Palaia, Pomarance, Riparbella, Santa Luce, Terricciola, Volterra
Beneficiari
Possono presentare domanda le imprese singole o associate — micro, piccole e medie imprese (escluse le grandi imprese) — che operano nella trasformazione e/o commercializzazione di prodotti agricoli dell'Allegato I del Trattato UE, nel territorio del GAL Terre Etrusche. I settori ammessi includono:
• Animali vivi, carni e prodotti di origine animale, latte e derivati, uve, olive, semi oleosi, cereali, legumi, ortofrutticoli (incluse patate, castagne, marroni, tartufi), miele e prodotti dell'apicoltura, piante officinali e aromatiche, fiori e piante, piccoli frutti, funghi, colture industriali, (foraggi, biomassa, tessili), tabacco
Non possono accedere:
• Grandi imprese (come definite dal Reg. UE 2022/2472)
• Imprese del settore pesca e acquacoltura
Requisiti Obbligatori
Prima di presentare domanda, verifica di soddisfare tutti questi requisiti:
- Regolarità contributiva: essere in regola con i contributi previdenziali, assistenziali e assicurativi (DURC in regola)
- Assenza procedure concorsuali: non essere soggetti a procedure per insolvenza né trovarsi in situazione di crisi finanziaria
- No doppio finanziamento: non aver già ottenuto altri finanziamenti pubblici per le stesse spese (salvo rispetto dei limiti di cumulo)
- Titolo valido sugli immobili: possedere un titolo valido (proprietà, affitto, comodato, ecc.) sui beni dove si realizzano gli investimenti
- Fascicolo aziendale ARTEA: aver costituito e aggiornato il fascicolo aziendale elettronico nell'Anagrafe ARTEA prima della domanda (www.artea.toscana.it)
- Polizza assicurativa: essere in regola con la polizza a copertura dei danni da calamità naturali ed eventi catastrofali (L. 213/2023)
- Filiera locale (51%): garantire che almeno il 51% della materia prima annua lavorata nell'impianto provenga da produttori agricoli di base con sede in Toscana
- De minimis (se applicabile): non aver superato il massimale di 300.000€ di aiuti de minimis nei tre anni precedenti
Agevolazione
Il contributo è concesso in forma di sovvenzione diretta a fondo perduto (contributo in conto capitale), senza obbligo di restituzione.
Nota graduatoria: in caso di parità di punteggio viene favorita la domanda con il contributo più basso richiesto e, in ulteriore parità, quella presentata prima.
Spese Ammissibili
Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda (fanno eccezione le spese generali di progettazione, ammissibili fino a 24 mesi prima).
Sono finanziabili:
Lavori e opere edili:
• Costruzione, ristrutturazione, ampliamento di immobili connessi alla trasformazione e commercializzazione
• Opere edili per l'installazione di macchinari, attrezzature e impianti tecnologici
• Impianti elettrici e idro-termo-sanitari connessi all'attività produttiva
• Opere per sicurezza sul lavoro e tutela ambientale (depurazione reflui, risparmio idrico) — fino al 20% degli investimenti materiali ammessi
Macchinari, impianti e attrezzature:
• Macchinari e attrezzature per trasformazione e commercializzazione (inclusi impianti completi di frangitura olearia, valutati con costi standard UCS)
• Impianti tecnologici di servizio specificamente connessi all'attività finanziata
• Attrezzature informatiche (computer, stampanti, unità centrali)
• Impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (solo per autoconsumo aziendale)
• Allestimento mezzi di trasporto per animali e prodotti agricoli primari
Investimenti immateriali:
• Software e programmi informatici
• Siti web per la gestione delle attività produttive o la commercializzazione dei prodotti
Spese generali:
Onorari professionisti e studi di fattibilità, ammissibili nel limite massimo del 10% degli investimenti materiali.
Tempistiche e Modalità
???? Apertura sportello 25 maggio 2026
???? Scadenza domande 29 giugno 2026 ore 13:00 — le domande tardive non sono ammissibili
???? Hai bisogno di supporto per presentare la domanda?
Il team di Confcommercio Livorno è a tua disposizione per assisterti in ogni fase: dalla verifica dei requisiti e dell'iscrizione ARTEA, fino alla redazione della relazione tecnica e alla raccolta dei preventivi.
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